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Magritta Muro |
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| Sebastian Matta è nato a Santiago de Cile nel 1911. In Cile si laurea in architettura appena ventiduenne per imbarcarsi poi alla volta della Francia. Nel 1934 inizia a lavorare con Le Corbusier e conosce Garcia Lorca, quindi, nei due anni successivi entra in contatto con Aalto, Gropius, Moholy-Nagy e Magritte. Nel 1937 è Dalì a indirizzarlo da Breton che acquista subito una delle sue prime tele. E sono di questo periodo le prime morfologie psicologiche, equivalenze visuali per i diversi stati della coscienza che tentano cioè sulla tela l’automatismo e la sperimentazione di tecniche radicalmente nuove propria della scrittura surrealista. | Su consiglio di Marcel Duchamp si imbarca per New York con Tanguy dove da qualche tempo fa da portavoce del surrealismo in America e vede regolarmente Baziotes, Pollock, Gorky e altri giovani pittori della futura Scuola di New York. Nella sua attività poliforma, Matta invoca una visione galattica per suggerire l’infinito e il mistero umano. | ![]() |
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