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Ultramobile 1971 Ultrarazionale 1968 |
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Le Temoin Les Grands Trans-Parents |
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| (1890-1977)
Pittore, fotografo, film-maker americano fu uno dei più radicali
e poliedrici rappresentanti del dadaismo e del surrealismo. Negli anni
'20 e '30 lavorò a Parigi fondamentalmente come fotografo. Con
Moholy-Nagy iniziò a sviluppare il gusto per la sperimentazione
di forme nuove, raggiungendo risultati innovative con l'aerografo, con
la pellicola fotografica e con la manipolazione di oggetti d’uso
comune. |
Realizza i suoi primi rayogrammes, una delle invenzioni più straordinarie del XX secolo: si tratta di immagini ottenute da materiali fotosensibili impressionati senza l'ausilio di obiettivi e di fotocamera, e senza la mediazione del negativo, realizzate mettendo a contatto l'oggetto direttamente con il liquido di emulsione. Una scoperta casuale: "Un foglio di carta sensibile era finito inavvertitamente nel bagno di sviluppo", racconterà lo stesso Man Ray nell’autobiografia del 1963. | ![]() |
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